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Il viaggiatore paguro |
All'opposto del
viaggiatore
libero c'è il viaggiatore paguro. Il
viaggiatore paguro non riesce a staccarsi dalla sua casa. Quindi se la
porta dietro, seppur in formato compresso. Il punto di massimo legame con il suo
punto di partenza lo raggiunge con la motorhome, appena al di sotto il viaggiatore con il camper o con la roulotte.
La casa viaggia con lui, non può lasciarla al campeggio neanche per visitare il
castello di una storica città. Per ovviare a questo inconveniente si porta
dietro (con i camper e motorhome più grandi) un equivalente dei tender delle
barche: biciclette o scooter. Una ulteriore zavorra che comunque non risolve il
problema di muoversi con la famiglia in un'area urbana o extra-urbana.
Il camper non è un mezzo per viaggiare, ma per trasferire provvisoriamente un
surrogato della
propria casa da un punto ad un altro.
Sì, è vero, un tempo la tenda e la rete dei campeggi erano sinonimo di viaggi in
libertà. Un tempo passato.
Ora i campeggi sono organizzati solo per viaggiatori stanziali, seconde case
piccole e scomode. Vita comunitaria in un recinto protetto ideale soprattutto
per i piccoli.
Libero e leggero, adatto per il volo (e meno per il soggiorno stanziale) il
viaggiatore libero con sé
ha soltanto la carta di credito, lo spazzolino da denti e
una dotazione essenziale.
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